L’azienda fiorentina, in uscita da Mosaicon, (assieme al marchio Francesco Biasia) riacquisita dall’omonima famiglia e una cordata guidata da SICI sgr.
Firmato il closing
Firenze, 07/11/2011 - La Braccialini, azienda fiorentina di pelletteria, fondata da Carla Braccialini assieme al marito Roberto nel 1954, esce ufficialmente dal gruppo Mosaicon: la famiglia fondatrice dell’azienda assieme a SICI sgr (Sviluppo Imprese Centro Italia), NEM Sgr e HAT ha perfezionato l’acquisizione, annunciata il 29 luglio, dell’80%di Braccialini s.r.l. dalla holding controllata dal fondo inglese 3i e da Antichi Pellettieri S.p.A.
Un’operazione da 20 milioni, tutta italiana, realizzata attraverso costituzione da parte dei Braccialini di una NewCo, denominata Tagete, nella quale confluisce il 20% delle quote di Braccialini stessa e nella quale sono entrati gli altri soci finanziatori che avranno il compito di condividere il business plan e lo sviluppo dell’azienda: in primis SICI sgr con il 33 % delle quote, poi NEM Sgr (Gruppo Banca Popolare di Vicenza) con il 22% delle quote e la milanese HAT (Holding AllTogether) con una partecipazione del 22%. L’advisor dell’operazione è MPS Capital Services (gruppo Montepaschi) mentre quelli legali sono stati Orrik Herrington & Sutcliffee ed Ashurst.
La famiglia Braccialini è stata assistita come advisor finanziario da Natali e Partners e dagli studi legali fiorentini Stanghellini e Associati e Morbidelli Bruni Righi e Associati.
Nell'operazione è ricompresa anche l’acquisizione del prestigioso marchio veneto Francesco Biasia. La famiglia Braccialini manterrà la guida industriale dell’azienda con una quota iniziale del 22% che potrà aumentare grazie ad un sistema di incentivi legato ai risultati in vista del collocamento in borsa previsto entro il 2015.
"La nostra azienda è oggi una delle più importanti realtà del settore della pelletteria in Italia. Quest’operazione - che è stata possibile grazie alla fiducia di SICI, degli altri investitori finanziari e del Monte dei Paschi di Siena nella nostra capacità di guidare l’azienda - ci consente di poterci concentrare sullo sviluppo dei mercati in crescita.” riporta Riccardo Braccialini amministratore delegato dell’azienda e figlio maggiore della fondatrice Carla Braccialini, Presidente Onorario. Nel 2010 il Gruppo Braccialini, attraverso e marchi di proprietà e quelli gestiti in licenza (Braccialini, Gherardini, Biasia, Vivienne Westwood, Looney Tunes, Amazonlife), ha sviluppato ricavi delle vendite per oltre 72 milioni di euro con un profitto netto di 2,4 milioni di euro.
"Con la nuova compagine sociale al nostro fianco si apre una fase di crescita che vede finalmente l'azienda concentrarsi verso lo sviluppo dei mercati internazionali dove abbiamo ancora notevoli margini di crescita” ripete Riccardo Braccialini.
Per il futuro il gruppo Braccialini punterà sui mercati emergenti tra i quali Cina, India (dove è in via di costituzione una Joint Venture con un gruppo locale) ed ovviamente Russia (dove il marchio Braccialini è già molto forte) e sul retail: ai 70 monomarca complessivi (di cui 50 a marchio Braccialini) previsti nel mondo entro l'anno 2011 si aggiungeranno le nuove aperture. Obiettivo 100 negozi entro fine 2012.
“Un’operazione – spiega il direttore generale di SICI, Fabrizio Buzzatti - alla quale abbiamo iniziato a lavorare nel marzo del 2010, assieme a MPS Capital Service e a Natali e Partners. Siamo molto soddisfatti: l’acquisizione è stata effettuata quasi integralmente con ricorso a mezzi propri ed abbiamo già in cassa le risorse per innescare rapidamente una nuova fase di sviluppo”.
"Ci siamo resi conto che c'era un marchio importante: parliamo di un gruppo con 250 dipendenti e oltre 500 persone nell'indotto che lavorano prevalentemente in Toscana. Era un'operazione che rientrava nella nostra mission: favorire lo sviluppo di campioni toscani che possano crescere in una dimensione internazionale. E c'era il rischio che questa società potesse essere appetita da fondi esteri che si erano già avvicinati ad altri marchi del gruppo" con queste parole ha commentato il presidente di SICI, l'avv. Massimo Abbagnale.
"Siamo molto contenti - commenta il direttore generale di NEM, Luca Duranti - di aver affiancato la famiglia Braccialini insieme agli altri partner finanziari in questa ambiziosa operazione di Family Buy Out che permetterà alla famiglia di continuare il proprio percorso di crescita ed internazionalizzazione che ha da sempre contraddistinto la Braccialini".
