Comunicati stampa

Il Fondo Toscana Innovazione entra in Ecopol per investire nell'ecocompatibile

Firenze, 19 Novembre 2010 - Toscana Innovazione,fondo di venture capital con una dotazione di oltre 44 milioni di euro lanciato e gestito da S.I.C.I, ha formalizzato il suo ingresso nel capitale di Ecopol S.p.A., società produttrice di plastica biodegradabilea base di Alcool Polivinilico (PVOH), con una quota del 30% circa. L’ingresso del Fondo Toscana Innovazione è avvenuto tramite la sottoscrizione di un aumento di capitale per complessivi 500 mila Euro.

 

Ecopol, con sede operativa a Capannori (Lucca), è stata fondata nel maggio del 2009 da un gruppo di professionisti con esperienze ventennali in questo settore, per la progettazione, ingegnerizzazione e produzione di polimeri idrosolubili, atossici, biodegradabili ed ecocompatibili, commercializzati sotto il marchio Hydrolene. La plastica di Ecopol è “nata per durare quanto serve” e viene convertita in prodotti biodegradabili che rappresentano una valida alternativa agli imballaggi tradizionali difficilmente smaltibili.

 

“Il Fondo Toscana Innovazione”, ha detto il Presidente di Sici,Massimo Abbagnale, “conferma nuovamente il grande interesse per le aziende capaci di coniugare valori quali l’innovazione, l’eco compatibilità e lo sviluppo industriale, gli unici, a nostro giudizio, che potranno, in prospettiva, assicurare al territorio elementi importanti di competitività e sostenibilità”.

 

“La scelta di investire in Ecopol”, ha detto Fabrizio Buzzatti,Direttore GeneralediSICI, “è motivata dall’obiettivo di valorizzare e sviluppare ulteriormente il contenuto innovativo della tecnologia e del know how proprietario dell’azienda, offrendo al mercato prodotti dalle performance nettamente migliorative rispetto agli standard attuali. La famiglia dei polimeri biodegradabili ecocompatibili, commercializzati sotto il marchio HydroleneÒ, risulta essere una eccellente alternativa, non solo ai derivati del petrolio, ma anche ad altri  polimeri, quali quelli derivati da biomasse. Risulta applicabile a numerosi comparti, dai film per confezionamento e imballaggi di solidi e liquidi, a manufatti termoplastici per il settore petrolifero e militare”.

 

“L’HydroleneÒ” ha detto il Prof. Emo Chiellini,Presidente di Ecopol,“è un materiale unico nel suo genere e di valenza strategica per la produzione di semilavorati e manufatti plastici idrosolubili e biodegradabili, ottenibili sia per estrusione in bolla che per stampaggio ad iniezione. Grazie alla compresenza di caratteristiche quali l’idrosolubilità e l’atossicità, nonché grazie a rese meccaniche ed elastiche pari, se non superiori, alle plastiche tradizionali, esso è in grado di soddisfare alle richieste, sempre più pressanti, di materiali polimerici per la produzione di manufatti con ricadute d’impatto ambientale estremamente limitate, e, a buon diritto, lo si può annoverare nella lista dei materiali polimerici eco / biocompatibili”.

 

Fondo Toscana Innovazione- è un nuovo fondo di venture capital con una dotazione di oltre 44 milioni di euro, lanciato e gestito da S.I.C.I. e sottoscritto da Regione Toscana, da tutte le fondazioni bancarie toscane, da Fidi Toscana e dal Sistema Camerale.

 

S.I.C.I.– Sviluppo Imprese Centro Italia è la Società di Gestione del Risparmio indipendente del sistema finanziario toscano ed è partecipata da Fidi Toscana (la finanziaria della Regione Toscana), da MPS Capital Services, dalle Casse di Risparmio di Firenze, Prato e San Miniato e da Banca Etruria. Attiva nel settore del private equity e venture capital, ha l'obiettivo di favorire lo sviluppo delle imprese partecipate dai fondi gestiti. Attualmente gestisce 3 fondi mobiliari chiusi con una dotazione complessiva di 135 milioni di euro.

 

Ecopol S.p.A.,con sede a Montecatini Terme (Pistoia) e stabilimento a Capannori (Lucca), è stata fondata nel 2009 da professionisti del settore, con esperienze ventennali nel comparto dei polimeri idrosolubili, interessati a continuare un percorso già tracciato da altre aziende nel campo della plastica biodegradabile a base di Alcool Polivinilico (PVOH). La Società opera nel campo dello studio e della ricerca di nuove tecnologie e processi su materiali strutturali eco-compatibili e/o biodegradabili inerenti materiali termoplastici e termoindurenti e della progettazione d’impianti e sistemi per ottenere, produrre e commercializzare manufatti plastici innovativi. In particolare, la famiglia dei bio polimeri HydroleneÒ combina in modo efficace proprietà delle plastiche biodegradabili derivate da fonti rinnovabili con rese meccaniche e fisiche pari, se non superiori ai polimeri tradizionali di derivazione fossile. Grazie a queste caratteristiche distintive i bio polimeri di Ecopol trovano nel mercato numerose e diverse applicazioni, dai film per il confezionamento di monodosi idrosolubili applicabili nei comparti della detergenza, al settore sanitario, a quello petrolifero e militare.

 

Prof. Emo Chiellini: professore ordinario di Fondamenti chimici delle Tecnologie presso l’Università di Pisa; dal 1984 al 1986 è stato Presidente del Comitato AIM per la ricerca nel Campo della Chimica dei Polimeri, responsabile di numerosi progetti di ricerca industriale, in Italia e all’estero, attualmente membro del Consiglio Scientifico del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM). È autore di circa 18 libri, 450 pubblicazioni e 27 brevetti, fondatore ed attuale Direttore del Laboratorio Interdisciplinare di Materiali Polimerici Bioattivi per Applicazioni Biomediche ed Ambientali presso l’Università di Pisa.

 

 

 

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Allegato: Firenze, 19.11.10 Toscana Innovazione investe in Ecopol S.p.A.pdf